• Manutenzione minitrapano Valex e simili

    Sicuramente l'utensile più utilizzato da noi modder è il minitrapano, sia esso Dremel o di altri brand. Quasi tutti lo sappiamo usare, chi più e chi meno bene, ma mi sono accorto che non tutti sanno prendersi cura in maniera adeguata del loro gioiellino. Per questo ho deciso di scrivere questa mini guida, che spero possa essere utile a molti. Per redarre questa guida ho preso spunto dalla mia esperienza personale con un Valex M230E, essendo una guida molto basilare penso che possa andare bene per molti altri prodotti simili, ma sicuramente ci saranno piccole differenze, e ulteriori problematiche. Se questa guida non dovesse essere utile alla risoluzione del vostro specifico problema, o se alcune parti della guida stessa non dovessero risultarvi del tutto chiare, vi consiglio di chiedere ulteriori informazioni sul forum, oppure all'assistenza tecnica del brand del vostro utensile. Detto questo, una delle parti più delicate del minitrapano, sono le spazzole, il motivo è molto semplice, sono le uniche parti sulle quali si sviluppa dell'attrito radente, quindi tali spazzole si usurano facilmente, e tale usura può generare rumorosit , attrito eccessivo e impiantamenti del rotore. Comunque niente paura! Le spazzole sono facili da smontare, di semplice manutenzione/sostituzione ed alcuni produttori ne forniscono un set di ricambio subito all'acquisto. Vediamo innanzitutto come smontarle, per farlo ci basta la chiavetta fornita con il minitrapano, il manico di tale chiavetta è lavorato come la punta di un cacciavite a taglio, questo ci permette di aprire i due tappini di plastica nera che si trovano a lato del nostro utensile, dentro queste cavit troveremo le spazzole, con le relative molle.

    Io generalmente faccio questa operazione ogni volta che finisco di utilizzare il mio Valex, ed essendo le spazzole a sezione quadrata, le giro di 90° in modo tale che si consumino più o meno uniformemente, e non diventino troppo concave. Potete notare che anche sui lati delle spazzole ci sono segni di usura, questo perchè il movimento rotatorio del rotore genera degli urti tra le spazzole stesse e le loro sedi, anche per questo motivo conviene girare le spazzole, per far si che l'usura non sia concentrata su un solo lato. Se il vostro utensile non permette la rotazione delle spazzole di 90° potete sempre limarle con una lima per ferro, in modo tale da ridurre la concavit .

    Dal foro della sede delle spazzole potete vedere la zona del rotore sulla quale agiscono le spazzole stesse, questa non è soggetta ad usura, in quanto realizzata in materiale più resistente rispetto a quello utilizzato per le spazzole, ma è bene verificare che il materiale che si stacca dalle spazzole non vada a cortocircuitare le placchette che compongono questa zona del rotore; quindi è buona regola controllare lo stato di pulizia, e nel caso dare una soffiata col compressore. Fin qui abbiamo visto quella che dovrebbe essere la manutenzione ordinaria del nostro utensile, per una manutenzione straordinaria, occorre saper smontare il minitrapano. Iniziamo con il togliere l'anello presente nella zona posteriore, poi svitiamo la ghiera in plastica anteriore, ed infine, aiutandoci sempre con la punta della chiavetta in dotazione, togliamo il seger che blocca il pulsante di fermo.


    Una volta liberato il perno, l'impugnatura in metallo nera sar libera di venire via, scoprendo due delle viti che tengono uniti i due gusci in plastica. A questo punto possiamo svitare tutte le viti e dividere i gusci.

    Ricordiamo che questo tipo di operazione invalida la garanzia, quindi se il vostro minitrapano ha meno di due anni, vi consigliamo, in caso di problemi, di rivolgervi ad un centro assistenza, che probabilmente risolver il vostro problema gratuitamente, poichè il utensile è coperto da garanzia. Ora che abbiamo visto come smontare il nostro minitrapano, vediamo cosa bisogna andare a verificare in caso di mal funzionamento. Prima di tutto bisogna verificare che il rotore giri senza problemi, quindi senza attriti eccessivi. In caso di attriti eccessivi, la zona da controllare è questa:

    Infatti può capitare che, a causa delle alte temperature, e ad una forza assiale eccessiva esercitata sull'albero del rotore, questo si sposti dalle sedi dei cuscinetti, e quindi vada a toccare il guscio in plastica. Essendo molto difficile spostare i cuscinetti lungo l'albero, almeno a temperatura ambiente, io come soluzione soddisfacente ho trovato quella di limare il guscio in plastica, nella zona di contatto, con una lima per il ferro, come si può vedere nella foto seguente:

    Volendo si può anche dare una limata alla zona nera del rotore che va a contatto con il guscio in plastica, per intenderci la zona indicata dalla freccia nella prima immagine di questa pagina. Altra cosa da verificare è che nella zona del rotore dove agiscono le spazzole, come detto prima, non si sia accumulata sporcizia.

    In ogni caso è bene verificare che tutte le zone interne al nostro utensile non siano eccessivamente sporche. Per rimontare il tutto basta effettuare tutte le operazioni viste in pagina 2, in senso inverso e con gli stessi strumenti, unica accortezza è di verificare il corretto posizionamento delle guide delle spazzole nelle relative sedi, e controllare che eventuali cavi non vengano pinzati dai due gusci di plastica una volta serrati tra loro.

    Con questo penso di aver messo a vostra disposizione tutto quello che ho imparato sul mio utensile, penso che possa essere utile anche a chi ha utensili leggermente diversi dal mio, se qualcuno volesse aggiungere qualcosa o scrivere una guida simile ma su modelli diversi da quello trattato da me, è il benvenuto. L'Autore ed ItaliaModding.it non risponderanno di eventuali danni a cose, persone od animali occorsi a seguito della messa in pratica delle operazioni spiegate in questa guida.
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