• Intervista al team MyUnity


    Quanto andiamo a proporvi oggi, e' la prima di una serie di interviste che mi sono proposto di fare.
    Questo perche' e' mio desiderio poter dare spazio a persone e/o team meritevoli, che nel loro "piccolo" riescono a contribuire in larga misura al benessere di tutti gli utenti che non si fermano all'utilizzo di cio' che trovano all'interno del proprio computer, per primo il sistema operativo.
    In particolare quest oggi ho avuto modo di fare quattro chiacchere con i ragazzi del team MyUnity, un'applicazione che e' diventata in poco tempo un punto di riferimento per tutti gli utenti gnu-linux legati ad Ubuntu, ma non voglio tediarvi troppo, percio' cominciamo subito!

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    Italiamodding: Per prima cosa vi chiederei di presentarvi e di presentare il vostro progetto: MyUnity. Dove e come ha avuto origine e in seguito si e' sviluppata questa idea?
    Fabio Colinelli: Mi chiamo Fabio Colinelli e faccio parte della Comunità Italiana di Ubuntu di cui sono uno degli amministratori del forum. Alcuni anni or sono conobbi i ragazzi del LUG di Savignano sul Rubicone (UIELinux) ed è iniziata subito una collaborazione (fondamentalmente per fare due chiacchiere in compagnia). Durante una di queste serate davanti ad una tazza di pop-corn ed una birra si parlava di come personalizzare Unity. Davide continuava a ripetermi che se ci fosse stato uno strumento di configurazione le persone l'avrebbero usato, ci siamo lasciati con le solite frasi del tipo . Due giorni dopo gli sottoponevo una prima versione di MyUnity e portavamo in squadra anche Sergio Gridelli (per la parte grafica) ed Andrea Colangelo (per la gestione del pacchetto).
    Davide Pedrelli: Mi chiamo Davide Pedrelli. Sono un socio fondatore del LUG UIELinux.E' un dato di fatto: le cose migliori accadono (apparentemente?) per caso. L'aver conosciuto Fabio, il ritrovarci (come LUG) non in una sede ufficiale ma in un pub a bere birra, la discussione (anche animata) sulla necessit√ di un configuratore per Unity. La nascita, quasi per gioco, di questo ‚Äúcoso‚ÄĚ cos√¨ tanto piaciuto agli utenti.

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    Italiamodding:MyUnity si basa su Gambas come linguaggio di programmazione, a cosa si deve questa scelta? E cosa ti da' questo linguaggio che altri non possiedono?
    Fabio Colinelli: Come tanti sono cresciuto negli anni '80 con il Commodore64 ed il suo manuale di funzionamento che riportava in appendice i comandi per programmarlo. Ho sempre usato il Basic in tutte le sue forme ed evoluzioni. Quando approdai all'ambiente Linux cercai un linguaggio con una struttura uguale o comunque simile: Gambas.Gambas √® un linguaggio non molto conosciuto e snobbato dagli ‚Äúaddetti ai lavori‚ÄĚ in quanto apparentemente simile al Visual Basic di Microsoft e di conseguenza viene erroneamente accusato dei difetti di quest'ultimo, in realt√ Gambas √® una forma di programmazione potentissima ed altamente produttiva che permette in maniera ultra rapida di sviluppare applicativi di ogni genere. Avrei potuto avvicinarmi ad altre forme di programmazione ma avrei perso decenni di know-how senza considerare un punto fondamentale: io non sono un programmatore per professione ma un semplice appassionato, le cose che faccio sono per puro divertimento e mi piace vedere subito i risultati e Gambas unisce la rapidit√ di sviluppo all'immediatezza dei risultati.
    Davide Pedrelli: Fabio fa il modesto ma potrebbe tranquillamente cambiare mestiere. Le sue capacit√ di programmazione vanno ben oltre il semplice diletto. A vantaggio mio s'intende, dato che le mie conoscenze rispetto alle sue sono estremamente limitate. Egoisticamente ne approfitto, per imparare da lui ci√≤ che non conosco.Del resto in MyUnity mi occupo ‚Äúsolo‚ÄĚ (o quasi) della realizzazione della GUI. E per questo compito il saper scrivere buon codice non √® prioritario.
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    Italiamodding: Come sono divisi i compiti per lo sviluppo di una nuova release?
    Fabio Colinelli: Non ci sono divisioni nette, principalmente Davide inventa e sviluppa l'interfaccia grafica (GUI) ed io seguo un po' di pi√Ļ il codice di collegamento ma ognuno di noi √® interscambiabile nelle parti.
    Davide Pedrelli: Come potete ben capire non leggo le domande in anticipo, dato che ho gi√ risposto sopra. Riguardo all'interscambiabilit√ , Fabio, non insistere per favore, altrimenti finisce che ci credo.
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    Italiamodding: Avete una deadline da rispettare, oppure siete liberi di decidere con calma quali nuove funzionalita' integrare?
    Fabio Colinelli: La deadline è data dal grado alcolico durante gli incontri del giovedì, a parte gli scherzi non ci prefiggiamo nulla, valutiamo i pareri e le opinioni degli amici e degli utilizzatori e nei limiti delle nostre capacità cerchiamo di svilupparli. L'unica deadline rispettata è stato il rilascio della 3.0, per colpa di Davide e la sua brillante idea di mostrare un conto alla rovescia: dovevamo uscire di Domenica e Sabato eravamo ancora in alto mare...
    Davide Pedrelli: Ma domenica siamo usciti con due ore di anticipo sulla scadenza.
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    Italiamodding: Avete dei rapporti con gli sviluppatori di Canonical? Avete avuto qualche feedback da parte loro riguardo a MyUnity?
    Fabio Colinelli: No, o comunque non direttamente. Feedback e consigli ne abbiamo avuti per vie indirette. La presenza di MyUnity come strumento principale nella configurazione di Unity promosso dal portale askubuntu.com ed alcune discussioni in ML pubbliche sono la prova della validit√ dell'idea.
    Davide Pedrelli: Essere pagati per fare ciò che si ama, probabilmente è il sogno di molti. Ecco, noi non siamo pagati da nessuno, ma ripagati sì, dall'apprezzamento generale degli utenti nei confronti di MyUnity. Non è poca cosa.
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    Italiamodding: Vi aspettavate che MyUnity riscuotesse un tale successo?
    Fabio Colinelli: Personalmente no ed ancora oggi sorrido e rimango stupito quando leggo su siti o blog del settore articoli entusiasti per ogni versione rilasciata. Probabilmente il successo di questo piccolo applicativo è da cercare nella formula: cosa giusta nel momento giusto.
    Davide Pedrelli: Io resto stupito del fatto che prima di noi, nessuno si sia rimboccato le maniche per fare un configuratore per Unity.
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    Italiamodding: Cosa pensate riguardo a Unity, credete nel suo sviluppo anche per un utilizzo classico del PC?
    Fabio Colinelli: Uso Unity da quando √® uscito e non ho mai riscontrato grossi problemi nel suo utilizzo quotidiano ed in azienda. Ogni versione √® sempre pi√Ļ ‚Äúaddomesticata‚ÄĚ e completa, il problema di fondo √® che la gente si fossilizza su dei concetti e trova sempre difficolt√ ad abituarsi a nuovi modi di gestire le cose.
    Davide Pedrelli: All'inizio cercavo mille modi per tornare a Gnome2, per mantenere il mio personale modo di usare Ubuntu. Ora che uso Unity, posso dirvi che è un modo diverso di lavorare, non c'è dubbio, ma altrettanto produttivo.
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    Italiamodding: Tanti utenti non lo comprendono o non riescono ad utilizzarlo, preferendo quindi rivolgere le loro attenzioni verso altri DE. Non meno poi, la decisione da parte di Fedora ed OpenSuse di abbandonare il progetto di integrarlo nelle rispettive distribuzioni, lasciando di fatto Ubuntu l'unica ad utilizzarlo....
    Fabio Colinelli: Linux offre una variet√ pressoch√® infinita di DM e relative varianti, le persone hanno tutti i diritti di criticare un progetto o sceglierne un altro. Unity nasce in seno ad Ubuntu/Canonical e quindi non vedo particolari tragedie nel fatto che altre distribuzioni decidano di non utilizzarlo, come gi√ detto ognuno √® libero di ritagliarsi il vestito pi√Ļ adatto.
    Davide Pedrelli: La diversità del Software Libero rispetto al proprietario, è da cercare nei motivi etici e politici. La libertà dell'utente deve sempre stare al primo posto. Ne consegue, per coerenza, che ogni distro fa le sue scelte in totale libertà . Ogni utente anche.



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    Italiamodding: E' innegabile poi che Unity ‚Äústrizzi l'occhio‚ÄĚ verso il mondo mobile, infatti molte delle critiche che sono piovute addosso a Canonical, mettevano in evidenza come quest'interfaccia fosse piu' propensa ad un utilizzo con uno schermo touchscreen piuttosto che con i classici sistemi di input, tastiera e mouse. Credi che l'influenza che stanno avendo oggigiorno tablet e smartphone stiano spostando l'attenzione degli sviluppatori?
    Fabio Colinelli: Il mondo ci vuole connessi continuamente e quindi i dispositivi mobili la stanno facendo da padrone ma ritengo improbabile che il PC inteso come case + monitor + tastiera muoia molto facilmente: a livello consultativo i nuovi device sono impagabili ma se dovessi scrivere una relazione o progettare una struttura la vedo dura. In ambiente lavorativo non vedo attualmente soluzioni alternative al classico desktop.
    Davide Pedrelli: L'analisi pi√Ļ bella riguardo ai tablet, l'ha fatta un mio cliente pochi giorni fa', dopo un paio di mesi dall'averne acquistato uno: ‚Äúi tablet servono solo per giocare e perdere tempo‚ÄĚ.Intendiamoci, non √® esattamente cos√¨, ma fondamentalmente l'analisi non √® poi cos√¨ sbagliata, dal momento che tali dispositivi vengono preventivamente ‚Äúcastrati‚ÄĚ nel software allo scopo di fargli fare solo alcune cose, impedendone altre. Se Canonical realizzasse un proprio tablet con a bordo software non castrato, rompendo l'attuale modus operandi, probabilmente lo comprerei.
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    Italiamodding: Oltre a MyUnity stanno spuntando altre applicazioni, come Unsettings, che si prefiggono di fare quanto sta facendo il vostro programma, cosa ne pensate?
    Fabio Colinelli: Ben vengano, MyUnity è nato con lo scopo principale di riempire un vuoto (a parte il divertimento personale e di Davide) se Ubuntu/Canonical avessero rilasciato una qualsivoglia forma di personalizzazione dell'ambiente non ci saremmo posti il problema di sviluppare un tool. Nell'ambiente Open Source ognuno è libero di fare ciò che vuole ed ogni soluzione arricchisce il bagaglio culturale di altri in pieno spirito di condivisione (ovviamente MyUnity è meglio).
    Davide Pedrelli: E' difficile rispondere dopo Fabio, perché dice tutto lui.
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    Italiamodding: Windows 8 si preannuncia essere un sistema operativo che dividera' le opinioni degli utenti, fra quelli che lo ameranno e quelli che invece non vorranno sentirne parlare, un po' come ha fatto Unity al momento del suo debutto. Avete avuto modo di provare le preview messe a disposizione da Microsoft? In tal caso cosa ne pensate?
    Fabio Colinelli: Vade retro satana!!!! Non uso un sistema Windows dal 2000 (sia a livello domestico che professionale) e non ho motivo di iniziare ora.
    Davide Pedrelli: La domanda è: possiamo farci un'idea completa della bontà di un software proprietario? Banalmente la risposta è no, non possiamo, se non molto parzialmente, dato che il prodotto è blindato e disponibile nella sola versione eseguibile. E' come pretendere di valutare la bontà di un piatto, solo dalla presentazione e dall'odore, ma senza poterlo assaggiare.
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    Italiamodding: Siete ancora interessati all'utilizzo di un sistema operativo chiuso o preferite svolgere tutte le vostre attivita', anche al di fuori dell'ambito lavorativo, con una distribuzione opensource?
    Fabio Colinelli: Come gi√ detto sopra l'ambiente Linux offre tutti gli strumenti che mi occorrono.
    Davide Pedrelli: A casa non potrei mai tornare ad usare un sistema operativo proprietario. Al lavoro non dipende da me, purtroppo.

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    Italiamodding: E' giunto il momento di salutarci, ma prima vorrei chiedervi cosa dobbiamo aspettarci dalla prossima imminente release di MyUnity? I video che avete postato su youtube lasciano intravedere nuove esaltanti funzionalita'....
    Fabio Colinelli: Ferma, ferma... prossima... imminente... diciamo che ci stiamo lavorando. Precisato questo l'idea di base è nata da uno schizzo che ho inviato via mail a Davide e che lui non ha capito.... e siccome non l'aveva capito il giorno dopo aveva già sviluppato 2 possibili soluzioni.
    Davide Pedrelli: Siamo in piena fase di sperimentazione. L'idea di fondo c'√®, le possibilit√ tecniche di realizzarla anche. Ora dobbiamo ‚Äúsolo‚ÄĚ trovare il modo di rendere la GUI facile da usare e il pi√Ļ possibile intuitiva.
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    Ringraziamo la disponibilita' data dal Team di sviluppo di MyUnity.
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