Tutti sono a conoscenza che due giorni fa e' stato sventato l'ennesimo attentato oltreoceano, in quell' America che tanto tiene alla lotta al terrorismo, ma sempre piu' vunerabile nel suo sistema di sicurezza interno.

Oggi il Presidente Obama, dopo aver redarguito e fatto il mea culpa del suo servizio d'ordine, ha chiesto norme piu' severe in merito.

Tutti d'accordo, anche se salgono le prime polemiche.

Ai classici controlli vorrebbero utilizzare i tanto chiacchierati "body scanner" un sistema a raggi "X" che permette di guardare cosa abbiamo sotto i vestiti.

Tale sistema fa urlare i soliti scettici allo scandalo e la violazione della Privacy, non curanti del fatto che forse la sicurezza propria e di tutti quelli che la mattina si alzano per vivere, e non per lasciarci la pelle per il solito gruppo fanatico terroristico.

Si decanta la privacy e la sua violazione anche qui da noi, verranno inseriti i sistemi elettronici a Malpensa e Fiumicino, a detta del Ministro dell' Interno, e gia' in molti brontolano.

Qua mi sovviene un dubbio, decantano la privacy e poi si viene a sapere cosa fanno sui social network, notizie e fatti cosi dettagliati scritte di proprio pugno dai diretti interessati.

Si fa demagogia sulla privacy a discapito della sicurezza?

Saro' sempre piu' strano io, ma penso che una delle priorita' attuali siano la sicurezza della popolazione, in fondo non e' colpa delle istituzioni arrivare a certe azioni, spesso sono operazioni tampone, sono conseguenze di eventi, sicuramente non saranno le ultime, tanto meno le piu' chiacchierate, di body scanner se ne parla oggi, quando anni fa Arnold Schwarzenegger, lo attraversava in un suo film, forse un precursore dei tempi che saranno, ma se la nostra sicurezza passa per una scansione di ogni singolo passeggero, non credo sia la fine del mondo, specie se poi siamo noi stessi a prendere quell' aereo.

Per i saccenti tanto dediti alla privacy, forse dovrebbero dare battaglia su altri versanti, se non sanno cosa e dove cercare, potrebbero iniziare con qualcosa che hanno tra le mani quasi tutti i giorni, le tessere "amiche" delle catene di negozi, potrebbero spaziare con le societa' dedicate al recupero dati personali sparsi anche nel nostro paese, se vogliono fare qualcosa di utile per la comunita' possono dedicarsi a qualcosa di piu' utile per la comunita' e non rincorrere la solita, mera chimera, che questa volta si chiama sicurezza......


E voi come la pensate?